Leggi e riferimenti farmaceutici - Malattie Croniche

Malattie Croniche
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Leggi e riferimenti farmaceutici

Farmacia Dott. Stival
ANCORA L'USCITA DI FARMACI ED ALTRE CONCESSIONI.. ministro Lorenzin.. ancora  concessioni varie a chi ha gia' avuto tanto ma ancora protesta...vedi il sig. Gullotta che conosco benissimo..ma ancora non gli basta...laboratoti, fitoterapici, veterinari,omepatici, sop, otc,  possibilita' di aprire ovunque concessioni di 7 delistin di farmci degradati per farli uscire dalla farmacia anche se ne avevano chiesti unosolo...eppure....Perche' lo fanno? Perche' pur odiando la farmacia come da sempre hanno fatto vogliono anche che la si svuoti anche del suo impegno socio sanitario pur avendo ogni anno una diminuzine di reddito evidentissima....in farmacia..vedi tutte le farmacie rurali sussidiate 6000 tutte che vivono con gli stessi mezzi del fuori canale e non con le ricette....quindi basta basta concessioni a chi non intende minimamente lavorare e darsi da fare. essere farmacista senza fare le veci....perche' troppo onerose...da farmacista ma da commerciante puro.Eppure le....parafarmacie sono create   per i clienti per il fai da te le farmacie son state create per  seguire i protocolli di cura e le addizionali consapevoli per la cura per le patologie dall'inizio alla fine della malattia..Una diversificazione questa che potrebbe bastare ma vediamo oltre....UN FARMACISTA LAUREATO OGGI HA POSSIBILITA' IMMENSE: 4500 FARMACIE IN PROCINTO DI CEDERE L'ATTIVITA' 3500 NUOVE DAL CONCORSONE..EPPURE NON LE VOGLIONO ANCHE SE A BASSO CST SI CHIEDA PERCHE' PERCHE' MIRANO SOLO AL MRISULTATO FINALE SENZA CSTI AGGIUNTIVI...MA QUESTA NON E' PRFESSSIONE E' MERCATO DEL MERCOLEDI' DEL FAI DA TE DEL RICAVO A TUTTI I COSTI.......EPPURE  HANNO TUTTO MA PROTESTANO?..ON GELLI CONTROLLI ANCHE L'ACCADUTO SU IL SIG. GULLOTTA POICHE' MOLTO TEMPO FA' QUANDO ERO IN PARAFARMACIA MA LOTTAVO PER UNA FARMACIA PICCOLA E L' HO OTTENUTA  LOTTANDO E PAGAND  OTTENUTA CON GRANDI SACRIFICI...IMPEGNANDOMI PER ANNI PUR DI FARE IUL VER FARMACISTA ..CHE MI COSTA A TUTT'OGGI...EBBENE QUAND ERO IN TALE STATO NESSUNO DEI PARAFARMACISTI VOLEVA LA FARMACIA MA L'USCITA DELLA GRAN PARTE DI FARMACI PUR DI FAR CONTENTI ALTRI SSIA CHI CI STA'0 DIETR DI LORO SSIA LA GRANDE DISTRIBUZIONE  CHE NON GLINE PU' IMPORTARE ALCUN  CHE DEL FARMACISTA...VISTO CHE POI PRODUCN LE LRO FILIERE DEL FARMACO...E VISTO ANCHE.. CHE IL 60 % E' AD OGGIE'  LORO DEL FUORI CANALE .COME ULTIMA PROPPSTA CHE SENTII  C'ERA LA PROPOSTA PROPRIO DI QUESTI SIGNORI DI INSCENARE QUELLE COSE CHE LEI HA VISTO "RAPINA CON AMMACCATURE" PROVOCATE PER FAR CREDERE E ATTIRARE L'ATTENZIONE....FACCIA UN CONTROLLO E VEDRA' SE NON HO RAGIONE....DA VENDERE....CERTIFICATO MEDICO A CATANIA? QUANTI NE VUOLE. NE VUOLE UNO ANCHE LEI....? IL PROBLEMA E' SEMPFRE LO STESSO LE PARAFARMACIA CHE HANNO GIA' TANTO ORA DEVONO FARE QUELLO CHE DVREBBERO SAPERE  E PRODURRE: COMPOSE' FITOTERAPICI CONSIGLIARLI E PROVVEDERE AL FAI DA TE CON I CLIENTI VISTO CHE I PAZIENTI SEGUONOO L'ITER IN FARMACIA PER LA PATOLOGIA DALLA PIU' PICCOLA ALLA PIU' GRANDE FINO ALLA GUARIGINE TRAMITE CONTROLLI TERAPEUTICI BEN PRECISI....QUINDI LE DIFFERENZE NATE COSI' DEVONO ESSERE MANTENUTE...SE NO  SI FAREBBE UN'AFFORNTO A CHIO HA LOTTATO COSI' DURAMENTE PER DIRE CHE LR SONO FIGLI DEL MERCATO...PROPRIO QUESTI PèWERSONAGGI LO RIBADISCONO OGNI SANTO DI...    QUINDI NON FIGLI  DELL'UNIVERSITA' E DEL SAPERE E DEL FUTURO PER UNA  CONOSCENZA PIU' AMPIA MA FIGLI DEL MERCATO.-...MA ALLORA PUO' BASTARE COSI'...SE NO ANCHE IL PAZIENTE DIVENTA UN FIGLIO DELLA PUBBLICITA' COME LORO SI RITENGONO E LO PRETENDONO ANCHE IN NOME DEL MERCATOO E  NON DELLA SALUTE...E DEL SUO CNMTROLLO CHE NN  C'E' ..MA QUESTO NN E'SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO..MA MERCATO PURO. SE USCISSE LA FASCIA C ED ALTRO NON SAREBBE UNA PERDITACOME DICONO DEL 10 % PER  UNA FARMACIA MA DI MOLTO PIU' VISTO CHE LA FASCIA C HA UN'INTROITO PIU' ALTO DEL FARMACO DI FASCIA A MA  CHE COMPENSA IN MINIMA PARTE LE PERDITE  DI  RICAVO SULLA RICETTE OGGI LO SANNO TUTTI E' QUASI NULLO   ...QUINDI SIAMO AL 30% DI MANCATO INTROITO....PER LA SOLA FASCIA C.....min loenzin PERCHE' NN PROPONE DI FAR RIENTRARE LE DPC IN FARAMCIA RURALE SUSSIDIATE IN AMNEIRA CHE NN CHIUDONO..E LA GRA  PARTE RIMARREBBE COMUNQUE ALL'OSPEDALE....NON PENSA CHE SAREBBE UN  A BUINA OCCASIONE PER FAR SI CHE ANCHE LE 3500 FARMACIE IN APERTURA POSSANO SOPRAVVIVERE E DARSI DA FARE?...3500 NUOVE FARMACIE SIGNIFICANO ALMEN 10.000 NUOVO POSTIO DI LAVORO...LASCIAMOLI APRIRE MA POI NON FATELI ANCHE CHIUDERE.....PERCHE' AD GGI SE NON SI INTERVIENE BENE E' COSI' CHE ANDRA'....IL PANORAMA NELLE PICCOPOE FARMACIE COME LA MIA E' QUESTO ...MA CMUNQUE MI DO' DA FARE SUL CONSIGLIO E COSI' SOPRAVVIVO....ON GELLI APPREZZI ALMENO L'ONESTA' DI DIRE QUELLO CHE CHI PROTESTA NON HA MINIMAMENTE VOLGIA DI DIRLE MA DI NASCONDERLE.
BUON LAVORO
DISTINTI SALUTI
DR.STIVAL

ECCO I DATI SU CUI SI DOVREBBE  MEDITARE:

IL CONTRIBUTO DELLE FARMACIE AL CONTENIMENTO DELLA SPESA
LA  VITA NON E' UN BENE COMMERCIALE DI LIBERO MERCATO SU CUI TRATTARE.

6) Sempre per logica di mercato vengono a  mancare  ormai da tempo i farmaci in farmacia....Il problema delle carenze nella filiera del farmaco è dovuto a  gruppi di distributori, che privilegiano le esportazioni alle forniture sul territorio nazionale per lucrare sulle differenze di prezzo esistenti tra Italia e altri Paesi europei.
Avviene infatti che i colossi del potere decidano nei paesi colonizzati il prezzo da praticare ( vedi i paesi dove hanno messo lo zampino) e cosa vendere, quindi una corsa alla vendita della loro per vendere ma nessuna qualità di servizio e nessuna professionalita' poichè la loro funzione non è della salvaguardia della salute ma un rendiconto ad ogni costocome del resto le regole del emrcasto dichiarano.
7) Il maggior mercato del farmaco e' nelle asl ed ospedali con speculazioni  e sprechi a non finire...fuori controllo e sempre in deficit......ritornino le dpc nelle farmacie per evitare sprechi e diminuzione della spesa sanitaria come si e' visto nelle farmacie....
89 IL PROBELMA QUINDI NON E' CHE NON CI SIANO FARMACIE IN VENDITA PER OGNI TASCA E' CHE MOLTI CHE URLANO AVREBBERO I SOLDI....MA VORTREBBERO LA FARMACIA GRATIS E TENERSI A CASA I SOLDI...OSSIA COME SI DICE : DA STATALI : LòO STATO MID EVE MA IO NON HO NESSUN OBBLIGO..... E' LA TOTALE MANCANZA DI VOLONTA' DEI GIOVANI DI VOLER LAVORARE IN FARMACIA PERCHE' COSTA SERVE IMPEGNO E SERVE NON BUTTARE VIA IL DANARO CHE ALLA FINE MESE CE NE' BEN POCO.......UNA VOLTA LA FARMACIA RENDEVA ORA CI SONO 10 CANALI......E QUESTI VORREBBERO FAR USCIRE ANCORA LA FASCIA C IN VECE CHE PRENDERSI UNA FARMACIA...3500 IN CONCORSO E 4500 IN VENDITA .....E LA POLITICA CHE  COSA FA'......LI ACCONTENTA?????....ANCHE IL VOGLI FAR FINTA DI ESSERRE DISOCCUPATO E LO STATO MI DEVE DARE........MA SIAMO IN UNO STATO CON L'INTELLETTO????

Il problema non sta' nel concorso ma  in chi L'HA VINTO E VINTA UN FARMACIA  e dovrebbe aprire una farmacia.  Se ha i connotati o meno...se ha voglia di investire o meno se ha voglia di  lavorare o meno se vuole le pappe pronte o meno se ha  bisognoo di cure intensive o  se vuole ma non vuole se e' pazzo o lo e' per  davvero se ha volonta' suicide o meno  ma come si e' visto anche qui  si lamenterebbero comunque perche'  lo stato gli deve...pur avendolo  gia' fatto..ottenuto....gli deve?.......Sono i i giovani  d'oggi che non possono andare da nessuna parte....volenterosi come san di non far nulla.......( i noglobal i centri sociali e di chi grida da sempre  liberta'  non sa nemmeno che l'ha gia'.....e praticamente chiede di toglierla...sono la stessissima cosa..ossia si prendono dei  principi  e se li stravolge per  non fare nulla e addirittura  distruggere tutte le altre realta' gia' funzionanti..SVUOTANDOLE DEL TUTTO DEL LORO VERO SIGNIFICATO E DEL PERCHE' SONO NATE.

Avviene infatti che i colossi del potere decidano nei paesi colonizzati il prezzo da praticare ( vedi i paesi dove hanno messo lo zampino) e cosa vendere, quindi una corsa alla vendita della loro per vendere ma nessuna qualità di servizio e nessuna professionalita' poichè la loro funzione non è della salvaguardia della salute ma un rendiconto ad ogni costocome del resto le regole del mercato dichiarano.
  
   7) Dico solo questo per risparmiare bisognerebbe INANZI TUTTO FARE QUANTO SEGUE:I     FARMACI DPC DEVONO RIENTRARE IN FARMACIA IN QUANTO SOLO COSì IL SSN POTREBBE RISPARMIARE SENZA AVERE TUTTI GLI SPRECHI CHE FANNO LE ASL, LE ASL DOVREBBERO OCCUPARSI DI BEN ALTRO SENZA DOVER SPECCULARE ANCHE SUI FARMACI DPC,  GL'OSPEDALI FACCIANO BENE QUELLO CHE LI COMPETE PRONTOSOCCORSI ESSERE PIù EFFICIENTI E NON SUPERFICIALI, I SUPERMERCATI VEDANO DI ACQUISTARE ALIMENTI TIPO FRUTTA E VERDURA DI QUALITà E NON SPAZZATURA E NON VENDERE DI TUTTO E DI PIù SENZA QUALITà E QUINDI CONFUSIONE E DISORDINE PURO. SAREBBE OPPORTUNO CHE RITORNASSERO I BOTTEGHINI DI UNA VOLTA IN OGNI PAESE COSì SI RISPARMIEREBBE ANCHE IN QUANTO SI ACQUISTEREBBE IL NECESSARIO E NON IL SUPERFLUO PERCHè IN OFFERTA  ETCCC. E SOPRATUTTO VENDEREBBO I LORO PRODOTTI DI UNA QUALITà SUPERIORE,


Petros Markaris il piu' noto scrittore greco intervistato da skytg24 in questi ultimi giorni disse:" mi rincresce vedere i giovani che mi dicono che' c'e' una lunga crisi,e disoccupazione .Io rispondo dicendo ai miei tempi dopo la guerra avevamo fame non avevamo le scarpe eppure ci davamo da fare e ce la facevamo oggi che e' meglio di ieri  i giovani d'oggi non si danno da fare.

IL FARMACISTA E' E DEVE RESTARE IN FARMACIA PER IL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO GLI ALTRI HANNO GIA' LE REGOLE PER GIOCARE AL DOTTORE  ALLA MERCE' DELLE LOBBYDELLE MULTINAZIONALI SULLE QUALI HANNO FONDATO IL LORO FUTURO..... SI COMPRENDANO QUINDI LE MANSIONI E I RUOLIANTITETICI E SI EVITI DI FARE CONTINUA CONFUZIONE ALL'ITALIANA A FAVORE DEL  QUALUNQUISMO.

                           LE DOTI PERSONALI DEGLI IMPROVVISATI                                                                                                SONO
                            SCONSOLANTI ,QUELLE SOCIALI DELETERIE.

1)Il farmacista e' laureato in farmacia e non deve essere legittimato da coop o da sigle di parafarmarmacia
che nulla hanno a che fare con il percordo formativo di un laureato....
quindi:
chi vuole giocare al dottore fuori della farmacia  si diano gli starter secondo le regole dei promoter alle vendite come succede in tutta Europa ma che si chiamano Drogherie..... senza immaginare continui scenari o assoluzionidi richieste date da untori di un tempo dove miseria e confusione creano per essi il vero pane quotidiano.

2)Basta protestare fuori luogo  ora ci vuole un po' di ordine e di distinzione dei ruoli,  senza piu' compromessi  con i  mercatini del mercoledi' come ci vogliono far diventare le varie parasigle che a legger bene sotto le righe   non sanno nemmeno perche' protestano.....sono semplicemente condizionati a farlo.

3)Al  farmacista in farmacia si dia l'esatto valore di competenza nel servizio sanitario nazionale per riconoscersi e alcune volte   recuperare la propria dignità professionale a difesa del cittadino malato e sofferente.

La superficialità si accontenta di guardare ma non sa vedere: è il vero male del ventesimo secolo e
contribuisce nel divulgare false convinzioni per indurre scelte che portano ad una via a senso unico del non ritorno . Una di queste false convinzioni è nel voler equiparare tutti nella stessa posizione indipendentemente dal ruolo che si occupa.
Tale concetto trasferito nella professione del farmacista significa voler sostenere una “finta professione figlia del mercato” ( il mercato degli improvvisati e degli speculatori del quale loro stessi ne vorrebbero far parte senza esperienza alcuna e con improvvisazione da veri bambini....ecco perchè bisogna non producano nulla ma stiano inermi a guardare) alimentando la convinzione , devastante per i Farmacisti Professionisti , che tutto sommato, la nostra professione possa essere fatta da chiunque.

Ora più che mai i tempi sono maturi per riaffermare il ruolo e la specificità del Farmacista Professionista in farmacia visto che si cerca di smantellare  per vie ancora piu' nebulose invece che cercare vie come esperti della nutrizione e della salute umana : ognuno deve fare il proprio mestiere  senza confusione di ruolo!!

Fuori chi non è farmacista o chi non lo vuole affatto e di fatto svolgere con professionalita fuori da logiche perverese portate avanti per puro slogan pubblicitario ( il grande capitale: G.D.O e M.D.O , catene di parafarmacie , tutte quelle Associazioni che appoggiano il grande capitale e sono in chiaro conflitto di interesse con politici e addetti alle vendite del mercato senza averne nemmeno il compito .anpi-fef-mnlf-ef-etc...ecco perchè e' inutile fare una  battaglia inutile per poi aiutare altri non del settore... ) nei quali prevale l' interesse speculativo rispetto ai reali bisogni e necessità del paziente; di conseguenza il servizio veramente utile al cittadino rimane all' ultimo posto facendo perdere proprio il senso della figura del laureato e anche del perche' debba esistere una figura così per la tutela del farmaco , proprio perche' vogliono che vengano mancare determinati criteri di screening e di merito pur di non assolvere alle specifiche richieste di consulenza sanitaria.
Ma questa non e' salute non e' un servizio e' pura “pubblicita' ingannevole” e non giova di certo a chi intende darsi da fare nell' investire sul proprio lavoro cosi' oggi corrotto e sminuito da queste improvvisazioni che hanno per logica proprio la pubblicità con il messaggio subluminale del “fai da te” invece del consiglio di un professionista.
Far finta come sempre di agire per il Popolo , contro le attitudini personali e i valori individuali del cittadino saggiamente preservati dalla nostra costituzione per il solo fine di metterli alla merce' di gruppi e fazioni merceologiche pubblicitarie è una vera maleducazione oltre che volontà di creare un danno per ignoranza . Il volerla poi sostenere questa farsa ad OGNI COSTO significa rappresentare un' Italia che
non dovrebbe esistere perchè non cresce ne' mentalmente e ne' moralmente. Queste cose accadono e stanno accadendo unicamente e solamente come protesta anarchica confusa , disordinata e pericolosamente diffamante contro le nostre vere funzioni , per dar spazio a condizioni anomale della nostra figura per renderla priva di senso e significato. Renderci degli improvvisati non ne vale la pena, risulta più vantaggioso consolidarci e plasmarci di piu' sulla buona informazione e coerenza con il codice deontologico di buona formazione.. Tutto a tutti. quindi? ...e perchè no ...solo a chi ha capitali ingenti come chiedono costoro: G.D.O , COOP industrie e catene italiane e straniere ( oggi gia' presenti da un anno nel nostro misero paese..che non sa cosa significhi decidersi nel buon senso per il buon senso ..della nostra laurea ).
Usare la confusione dei ruoli per bloccare tutto, è non fare nulla, e' ......uno schiamazzo alla napoletana....per poi non osare....e rimanere sempre a gridare aiuto....all'infinito.
Noi diciamo BASTA..basta improvvisati speciali che si spacciano per finti farmacisti adibiti come promoter!..SI metta mano all'errore del passato per una legge dello Stato del farmacista improvvisato messo alla berlina in un campo non proprio che ci vede unicamente fornitori di pubblicità. Si sani definitivamente questa anomalia per i Farmacisti titolari di negozio di vicinato , piccoli imprenditori, ( zone, quartieri sprovvisti di farmacia, ne esistono dappertutto e con pochi abitanti) ma si sani questa assurdità solo italiana in cui il farmacista non puo' svolgere la propria professione.
Chiediamo al Governo difronte a questo stato di cose che riporti in campo , anche in politica, l' idea della “ profondità ” e che i problemi di oggi non finiscano con l'essere (catastrofi del domani ) all' interno della illogica “superficialità” all' italiana.

Per gli avvocati potete provedere benissimo a riformare queste professioni gia' libere ma a costi rigidi e ad oggi irraggiungibili ! Sì li serve moderazione e buon senso: loro hanno già piena autonomia e liberta' di esercizio a pieno titolo (non come noi messi sulla strada a fare i coadiuvanti alle vendite per supermercati..e societa' di comodo altrui). Quelle professioni sì devono fornire servizi equiparati al lavoro fatto svolto compiuto e non solo sulla carta....con l' assurdita' di quote altissime e fisse....PROVATE SOLO A TELEFONARE....AVRETE GIA' IL COSTO DI CHIAMATA DI ALMENO 1500 EURO......CHE AD OGGI E' U'ASSURDITA'.....CHI AIUTA VERAMENTE I PROPRI ASSISTITI MERITA UNA BELLA PERCENTUALE CHI LO FA' PER PRASSI COME OGGI TUTTI SANNO CHIEDENDO LA PARCELLA INDIPENDENTEMENTE DAL RISUSLTATO...QUESTA E' SOLO UNA COMODITA' A DISCASPITO DI TUTTI.....SENZA OTTENERE ALCUN RISULTATO UTILE.
Il Governo si esprima e concluda definitivamente eviti di fare il qualunquista e il buonista con l' unica illogicità di svalutare i propri ruoli, sia più coerente con gli impegni presi con gli italiani !!

ECCO I DATI SU CUI  CHI VUOLE RIDURCI AL VU CUMPRA' NON  VOGLIONO CHE SI SAPPIA:

SU 80.000 FARMACISTI:    CI SONO 18.000 TITOLARI DI FARMACI  CON  TRE-4 FARMACISTI  OSSIA ABBIAMO IN FARMACIA UN TOTALE DI
CIRCA 65.000 FARMACISTI    Piu' impiegati nell'industria  e come rappresentanti..ETC. ALTRI  10.000...ALLA FINE DEI CONTI CHI GRIDA AI POVERI GIOVANI.-..SONO PROPRIO COLORO CHE SONO GIA' A POSTO COME  TUTTI  GLI ALTRI....QUINDI alla fine dei conti  gridano solo perche'  i lobbysti delle multinazionali gli dicono di gridare....PER PERDERE IL PROPRIO LAVORO E FARNE UN'ALTRO...MA QUESTA E' UN'ALTRA COSA E UN'ALTRA PROFESSIONE....    La politica prenda atto che non e' possibile farsi presndere  per il sedere in questa maniera ,cosi' evidente.,.,...POVERI GIOVANI?.,..POVERI VOI CHE NON RIFLETTETE SULLE COSE CHE DICONO......PURTROPPO PER TROPPA  VOSTRA E LORO SUPERFICIALITA' E FORSE ANCHE PERCHE' NON AVETE MAI DIVISO GLI INTENTI.



Liberalizzazione farmaci. Omnisalus. “Vantaggi per GDO,

Per Giancarlo Stival, presidente di Omnisalus, che rappresenta le parafarmacie di proprietà di singoli farmacisti o di società di soli farmacisti, “ulteriori interventi di liberalizzazione nel settore dei farmaci e delle farmacie finirebbero per favorire i grandi gruppi commerciali della grande distribuzione”.
09 GEN - “Ulteriori liberalizzazioni nel settore dei farmaci e delle farmacie finirebbero per favorire i grandi gruppi commerciali della distribuzione organizzata, aprendo all'ingresso del capitale speculativo nella proprietà delle farmacie e rischiando di mettere in difficoltà gli operatori più deboli”. È quanto hanno convenuto Federfarma e Omnisalus, associazione che rappresenta le parafarmacie di proprietà di singoli farmacisti o di società di soli farmacisti, nel corso di un incontro per verificare se, sul tema della liberalizzazione, “esistano spazi per individuare una soluzione condivisa che non stravolga il servizio farmaceutico”.Tutte le altre sigle anpi-fef-ef, mnlf fiafant, etc. che guarda caso hanno gli stessi personaggi ossia cambioano solo il nome ma i aprtecipanti sono gli stessi e con lo stesso numero poco meno di 100, pur di non tutelare la professione ci impongono le regole per alsiasi delegittimarci completamente chiamando noi con ogni sorta di nomignolo purche' non si aprli di farmacia al servizio dei cittadini..............Prima di aiutare questi vu cunpra'' e sprovveduti sarebbe bene pensare anche se in casa vostra  non vi comportiate anche voi come cattivi padri fi famiglia in cui il divorzio l'aborto e qualsiasi cosa richiami il liberismo liberticida senza regola quindi cio' che non possa avere un senso per creare un aggregato famigliare degno di questa parola.L'anarchia per quanto possa piacere crea solo caos confusione e  ambiguita' dei ruoli....proprio come succede nel servizio pubblico DA SEMPRE  in cui nessuno e' competente inmateria e tutti rimandano  ad altri uffici fotocopia senza risolverti il problema e alla fine caso strano abbiamo tutti un avviso di incostituzionalita' da parte del fisco e della guardia di fifnanza per inadempimenti.....QUINDI NESSUNO E' RESPONDSABILE DI NIENTE..MA TUTTI DEVONO PAGARE LE MISERIE E LE INEFFICIENZE ALTRUI...E QUESTO ASSURDAMENTE E' ANCHE GARANTITO PER LEGGE.-.-....ITALIANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII PARAFARMACISTI ?^ TORNATE ALL'ESTERO AD IMPARARE COSA SIGNIFICHI LAVORARE E RISPETTARE IL PROSSIMO E ATTIVARSI IN  MORALITA'. CHE NON POSSONO ESSERE PER VOSTRA IPOCRISIA LE VOSTRE LOBBY DELLE MULTINAZIONALI  ALLE QUALI AVETE FATTO RIFERIMENTO DA SEMPRE PRENDENDOCI LETTERALMENTE IN GIRO E DELEGITTIMANDOCI COSI'.ORA BASTA...PUO' BASTARE.....

“Condividiamo le preoccupazioni dei titolari di farmacia sul futuro della farmaceutica in Italia volta al qualunquismo”, ha affermato Giancarlo Stival, presidente di Omnisalus, dopo l’incontro con Alessandro Fumaneri, tesoriere di Federfarma. “Abbiamo fatto notare – ha proseguito Stival - che la deriva del nostri impegni professionali non ci può aiutare e che la situazione è stata creata ad arte da lobby ben più potenti che non intendono affatto tutelare la nostra persona di laureati e legislazione conseguente”
Quanto alle posizioni delle altre associazioni rappresentative di parafarmacia, Stival afferma che “quei pochi colleghi che si adibiscono alle venditia per e e sono collegati a gruppi di estremismo non professionale non possono risultare come nostri rappresentanti proprio perché ne hanno accettato il ruolo e lo sviluppo e non vogliono di fatto essere concretamente addetti ai lavori. E Fofi e Federfarma fossero state più lungimiranti – ha concluso il presidente di Omnisalus - avrebbero compreso e provveduto in tempo, senza lasciarsi trascinare alla mercé di pochi ed inconcludenti critiche e pressioni”.
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